La mia bio breve

Enrico Alletto

Enrico Alletto

Lavoro in una multinazionale delle telecomunicazioni. Negli anni ho progettato e coordinato diverse iniziative pro bono con associazioni e pubbliche amministrazioni municipali, comunali e regionali sui temi della cittadinanza e dell’inclusione digitale. Ho contribuito ai tavoli dell’open government italiano su temi come partecipazione, open data e cittadinanza digitale. Da gennaio 2018 sono Formatore iscritto al Registro Internazionale IET. Credo nel lavoro di squadra e faccio il tifo per una pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini! Non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore.

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Cambiostile: a Genova il Manifesto per il web non ostile

I politici e amministratori locali genovesi aderiranno al Manifesto per una comunicazione non ostile in questa campagna elettorale? #cambiostile #ancheagenova

 

NOTA: infondo al post la lista dei politici ed amministratori locali in ordine di adesione

cambiostile

Il Manifesto della comunicazione non ostile è un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza nelle parole o più semplicemente è un impegno di responsabilità condivisa per creare una Rete rispettosa e civile.

E’ stato scritto e votato da una community di oltre 300 comunicatori, blogger e influencer ed è composto da 10 princìpi utili a ridefinire lo stile con cui stare in Rete.

I promotori nazionali desiderano rimarcare la natura inclusiva e non esclusiva di Parole O_Stili, evidenziandone comunque l’indipendenza da qualsiasi formazione partitica.

I numeri del Manifesto

cambiostileIn un anno di vita il Manifesto ha fatto un viaggio straordinario di bacheca in bacheca, passando per le aule delle scuola d’Italia, per le università, gli uffici e molte aziende, ecco qualche numero:

  • oltre 1 milione di persone raggiunte su Facebook
  • oltre 60 mila cinguettii su Twitter

e ancora

  • raccontato a 30.000 studenti e 15.000 insegnanti
  • protagonista della firma di una partnership con il MIUR
  • tradotto in 10 lingue (tra cui il latino)
  • pubblicato su Topolino
  • protagonista di una trasmissione televisiva su Super TV
  • sottoscritto da 5 Ministri e oltre 200 rappresentanti politici

e molto altro, ma soprattutto è stato declinato per il mondo della politica e della scuola.

La mia adesione a Parole O Stili

cambiostilePartendo dal mio impegno decennale per una rete internet al servizio della società, della cultura libera e della cittadinanza digitale e in coerenza con quanto ho scritto nella mia biografia

non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore

fin dall’inizio ho aderito con convinzione al Manifesto e da gennaio 2018 ho iniziato a dare un contributo attivo al progetto Parole o Stili ed alla sua diffusione in ambito locale.

A novembre dell’anno scorso ho portato il Manifesto in alcune classi della scuola Maria Ausiliatrice di Genova con grande soddisfazione e buone premesse per il futuro. In questa pagina è possibile contattarmi.

#cambiostile: declinazione in politica

cambiostileL’occasione per partire su Genova me l’hanno offerta proprio le elezioni politiche ed una particolare declinazione del manifesto pensata per la politica denominata #cambiostile.

All’iniziativa hanno già aderito Ministri, Sindaci, Assessori e politici un po’ di tutti gli schieramenti.

Va detto che l’impegno è spontaneo e personale, lo scopo è quello di concentrare il dibattito politico su contenuti e idee orientati al bene comune, attraverso un linguaggio rispettoso e non ostile.

Una buona occasione per gli esponenti politici e per gli amministratori locali di tutti gli schieramenti per dare in questa campagna elettorale il buon esempio davanti al mondo della scuola e di tutta società.

La campagna su Genova

Per cominciare, in accordo con il coordinamento nazionale, ho scritto al sindaco, agli assessori più attivi sui Social Network e ai principali esponenti politici di tutti gli schieramenti chiedendo di aderire all’inziativa, ma la cosa importare è sapere che tutti possono farlo seguendo le istruzioni della pagina #Cambiostile.

La campagna di sensibilizzazione rivolta alla politica locale è ufficialmente inziata! Dopo il 4 marzo tireremo le somme sulle adesioni a Genova, per adesso: buona campagna elettorale “non ostile” a tutti.

Ai politici e amministratori locali: se scegliete di aderire al Manifesto condividetelo sui vostri Social Network per farlo sapere a tutti e per contribuire alla diffusione del buon esempio. Grazie!

Politici ed amministratori locali in ordine di adesione
  1. Alberto Pandolfo, segretario provinciale del PD
  2. Stefano Balleari, vice Sindaco, assessore ai trasporti e candidato alla Camera nelle file di Fratelli d’Italia
  3. Luca Pastorino, candidato alla Camera dei Deputati per Liberi e Uguali
  4. Luca Pirondini, capogruppo M5S in Consiglio Comunale
  5. Cristina Lodi, capogruppo PD in Consiglio Comunale
Enrico Alletto

Lavoro in una multinazionale delle telecomunicazioni. Negli anni ho progettato e coordinato diverse iniziative pro bono con associazioni e pubbliche amministrazioni municipali, comunali e regionali sui temi della cittadinanza e dell’inclusione digitale. Ho contribuito ai tavoli dell’open government italiano su temi come partecipazione, open data e cittadinanza digitale. Da gennaio 2018 sono Formatore iscritto al Registro Internazionale IET. Credo nel lavoro di squadra e faccio il tifo per una pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini! Non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore.

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