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Enrico Alletto

Enrico Alletto

Lavoro in una multinazionale delle telecomunicazioni. Negli anni ho progettato e coordinato diverse iniziative pro bono con associazioni e pubbliche amministrazioni municipali, comunali e regionali sui temi della cittadinanza e dell’inclusione digitale. Ho contribuito ai tavoli dell’open government forum su temi come partecipazione, open data e cittadinanza digitale. Da gennaio 2018 sono Formatore iscritto al Registro Internazionale IET. Credo nel lavoro di squadra e faccio il tifo per una pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini! Non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore.

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Gli italiani ed i Killer della creatività: gerarchia, stress e abitudine. Esiste una via d’uscita?

Secondo un indagine SWG svolta per conto della Camera di Commercio di Roma i giovani, gli under 34 anni, appaiono più frenati, più colpiti da una società che non dà spazi, che genera insicurezza e incertezza

Quali sono le ragioni principali secondo l’indagine?
Al primo posto troviamo la gerarchia quale principale killer (39%), seguito a ruota dallo stress temporale, dall’essere obbligati a fare le cose in fretta, senza aver tempo di pensare e far decantare le cose e le idee (35%)

Oltre alla gerarchia, altri fattori omicidi (per la creatività) sono l’abitudine e l’utilizzo di schemi diffusi. Da un lato, quindi, la tendenza a non fare sforzi e ad adagiarsi su quanto già fatto e, dall’altro lato, la pressione a fare le cose che hanno già funzionato, senza mai provare a cambiare

Sorge spontanea una domanda: esiste una via d’uscita?
E ancora, se a proporre e condurre soluzioni per innovare il sistema sono le stesse persone che di quel sistema fanno parte spesso a pieno titolo e’ veramente possibile aspirare ad un cambiamento reale e duraturo? Esiste la possibilita’ di uscire dalla tendenza tutta italica a non premiare le persone, a non riconoscerne i meriti e spesso ad appropiarsene?

Sarebbe auspicabile favorire la nascita di ambienti creativi, con regole ben definite, in cui persone non necessariamente appartenenti al sistema sono libere di sviluppare le proprie idee, intessere relazioni, trovare nuove opportunita’, reperire risorse. La rete internet sembra racchiudere in se alcune di queste caratteristiche, se ben utilizzata, il limite rimane ancora nel contesto reale

I Social Newtork telematici in questi ultimi due anni hanno prodotto molte piu’ idee e valorizzato molte piu’ persone creative di quanto il “collo di bottiglia” del sistema locale e nazionale sia effettivamente riuscito ad intercettare

I motivi? Alcuni sono gia’ stati implicitamente esposti nelle precedenti domande, altri sono oggetto di studio da parte degli addetti ai lavori e dai pionieri del web 2.0 italiano

La partita e’ ancora tutta da giocare !!!

Per chi fosse interessato e’ possibile consultare i risultati della ricerca: I killer della creatività, gerarchia stress e abitudine

Enrico Alletto

Lavoro in una multinazionale delle telecomunicazioni. Negli anni ho progettato e coordinato diverse iniziative pro bono con associazioni e pubbliche amministrazioni municipali, comunali e regionali sui temi della cittadinanza e dell’inclusione digitale. Ho contribuito ai tavoli dell’open government italiano su temi come partecipazione, open data e cittadinanza digitale. Da gennaio 2018 sono Formatore iscritto al Registro Internazionale IET. Credo nel lavoro di squadra e faccio il tifo per una scuola e una pubblica amministrazione più moderna e vicina ai cittadini! Non mi piacciono i toni aspri e le conversazioni online che non rispettano l’interlocutore.

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